Era il suo desiderio più grande della sua vita da tanto tempo un’isola deserta e una barca di legno parte all’avventura più grande di lei da sola e mattina presto prepara tutto vestiario cibo radio coperte bussola il tempo non è dei migliori e nuvoloso ma per ora non piove il mare è un po’ agitato c’è vento e la piccola vela spinge la barca fa freddo coperta di tutto punto si avvia e in mezzo al mare seduta sulla sua barca pensa cosa sarà nei prossimi giorni e alle comodità di una casa ma il suo sogno sta per avverarsi sono passate diverse ore il mare si è calmato e decide di fermarsi per mangiare qualcosa il sole e ormai alto e fa luce sul mare e c’è un sole da deserto la temperatura è altissima decide allora di bagnarsi con l’acqua di mare ad un certo punto immergendo la mano nota dei pesci mai visti con dei colori fantastici ma anche dei piccoli squali che girano intorno alla barca allora alza la vela e riparte quell’isola tanto sognata è ancora lontana e quasi il tramonto quel sole si addormenta per far nascere la luna dormirà sotto le stelle l’ancora e in fondo al mare da una radiolina ascolta la musica che gli tiene compagnia confondendosi col rumore del mare la mattina si veglia mangia qualcosa e riparte ma dopo poco la pioggia il temporale e il mare agitato preoccupano non poco cerca di allontanarsi il più possibile cercando di remare in fretta per togliersi da sotto quell’enorme nuvola nera la barca si riempie d’acqua e la speranza di farcela e ben poca un solo secchio e due mani per togliere l’acqua da sola nessuno nelle vicinanze il mare si alza ancora e le onde sono altissime dopo circa un ora di tempesta torna il sole e l’arcobaleno il mare si calma e lei riparte sempre con la voglia di arrivare su quell’isola manca poco guardando la bussola e la cartina non e stato bella la tempesta ma che soddisfazione non rimpiango nulla anzi mi sento grande per avercela fatta da sola riparto felice e motivata dal fatto che l’isola sarà stupenda e pomeriggio e la speranza di arrivare prima di sera e tanta il vento soffia sulla vela e il mare e meraviglioso quel sole che brilla sul mare mi da la forza di continuare di andare avanti anche se la solitudine prende il suo posto accendo la radiolina mi fa compagnia in questi giorni con la sua musica e le parole in questa mia avventura dopo alcune ora da lontano vedo l’isola che felicità sono quasi arrivata mangio qualcosa e con soddisfazione riparto ammiro la vela tra cielo e mare e ne vado fiera e una bella giornata d’estate mi avvicino sempre di più si vedono i gabbiani volare nel cielo limpido e l’isola si avvicina sempre di più e prende forma sento la musica dalla radio e le notizie parlano di tante cose e forse un giorno anche della mia avventura sono arrivata sull’isola che felicità il mio sogno e una bella giornata di sole metto la barca sulla spiaggia in posizione da riparo mi creo una piccola casetta in riva al mare con palme rami e lenzuola colorate e mangio qualcosa il mare blu e calmo la sabbia e bianca il sole si intravvede tra le foglie delle palme penso una cosa devo imparare a pescare perché non avevo preso tanto cibo per non appesantire la barca e sera il sole si addormenta per far nascere la luna e le stelle brillano nel cielo che esperienza di vita attraversare i mari del mondo e vivere su un’isola deserta da sola sono sogni che spesso non possiamo realizzare ma se siamo motivati e forti ci riusciamo sono dell’idea che mai bisogna dire tu non ci riuscirai mai secondo me è li che si inizia a sbagliare e non si conclude nulla la mattina mi sveglio mangio qualcosa e più tardi mi tuffo in mare sotto un sole bollente e un mare da favola e ora di pranzo un panino oggi voglio stare leggera per nuotare in questo meraviglioso mare oggi voglio costruire un castello di sabbia ricordo quanti ne facevo da piccola era il mio gioco preferito quando ero in spiaggia il mare per me e tutto quelle distesa infinita tra cielo e un orizzonte senza fine e una stagione l’estate che rilassa e libera i pensieri la fantasia ed è bello sedersi in riva al mare tra sassi e conchiglie e scrivere le sensazioni che provi scrivo spesso per rileggere e ammirare ogni parola che mi esce dal cuore e dalla mente la vita e una sola e voglio viverla facendo il più possibile le cose che restano come le parole e le fotografie perché sono momenti che vivi ecco perché è bello fermarli nel momento in cui le vedi perché perdersi le meraviglie che la vita e il mondo ti regalano sono passati giorni fantastici sull’isola da sola con il mare il cielo i gabbiani il sole e la radiolina cerco di pescare avevo una vecchia rete forse ci riesco ma è difficile allora penso di mettere dei pezzi di tonno per attirare i pesci che soddisfazione ci sono riuscita un bel pesce da mettere sul fuoco buono e fresco la sera la luna sembra volermi dire qualcosa guardandola allora sto in silenzio e aspetto .. Sento un canto dolcissimo e un leggero vento sul viso e tutto romanticamente meraviglioso la mattina mi sveglio sento dei rumori come dei motori sono aerei idrovolanti che sono vicino alla riva mi salutano e vengono verso di me dicendomi che dovevo tornare a casa perché nei prossimi giorni era previsto un mare moto e che se restavo ero in pericolo che dispiacere lasciare quel paradiso ma dovevo tornare allora preparo i bagagli ma c’è una cosa ..la mia vela non volevo lasciarla na sull’aereo non ci stava allora penso di fare una cosa tagliare un pezzo di legno e un pezzo di vela per tenerli per ricordo ma il resto rimane sull’isola con le lacrime agli occhi mi allontano sento il cuore che pulsa e le lacrime scendere sul mio viso prima di volare via verso casa un ultimo saluto alla mia barca e all’isola e forse un giorno ritornerò grazie di tutto e stato fantastico.
Claudia

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