Si decide tra amici di fare una gita in pulman in campagna e mattina ci troviamo in piazza sono le otto ne approfittiamo per fare colazione al bar fantasticando sulla gita dopo il caffè torniamo in piazza inizia il caldo saliamo sul pulman c’è l’aria condizionata io mi siedo in fondo in un angolino vicino al finestrino per guardare fuori e magari fare qualche fotografia e ammirare il panorama siamo a metà viaggio ci si ferma per mangiare qualcosa era ora di sgranchire le gambe e prender un po’ d’aria il sole e quello del deserto mi chiedo fa molto caldo ad agosto gli amici scherzano che bella giornata risaliamo e si riparte guardo la cartina del posto per curiosità e tutto immerso nella natura piante fiori gli amici dicono che manca poco all’arrivo dopo quasi mezz’ora arriviamo vediamo case di legno con porte sfondate vetri delle finestre rotti alcune col tetto rotto a metà foglie secche per terra auto distrutte e abbandonate non c’è un anima viva in giro negozi vuoti assi di legno per terra scatoloni vuoti alberi tagliati e ci chiediamo se sia qua che dovevamo andare oggi allora chiediamo all’autista ma anche lui non sa come possa essere accaduto cerco di telefonare all’agenzia ma il telefono non funziona allora decidiamo di andare via da quel posto d’accordo con l’autista ma il pulman non si accende ecco fatto una tragedia gli amici dicono che vogliono scendere per cercare aiuto ma io dico meglio di no dato che sono successe queste cose sarà pericoloso ma come fare .. Non so perché ma mi è venuto in mente il triangolo delle bermuda .. Il telefono e spento e non solo il mio un amico aveva una radio trasmittente ma è spenta anche quella che incubo altro che gita fuori porta un’ora dopo un amico dice devo tentare qualcosa anche se è rischioso scendo dal pulman e cerco di far funzionare il motore sono un meccanico contro il mio volere scende … e cerca disperatamente di metter in moto quel motore che bello sarebbe ad un certo punto da lontano vedo un ombra che avanza verso di noi allora chiamo il mio amico e gli dico di salire in fretta risale velocemente e l’ombra sparisce ma in che situazione siamo finiti … sono passate alcune ore e siamo ancora bloccati in quella città abbandonata nella mia vita quante cose strane avevo fatto ma questa le supera tutte .. Mi chiedo che fine faremo … l’amico meccanico dice che vuole ritentare col motore gli dico di fare le cose un po’ alla volta scendendo e risalendo in questo modo l’ombra dovrebbe entrare in confusione e lasciarlo lavorare ci prova e funziona dopo un oretta il pulman si mette in moto e ripartiamo che sollievo ma non tanto fin quando non sono nel mio mondo reale siamo alle porte della città intravvedo la civiltà ma avevo sognato troppo in fretta il cielo diventa scuro come la notte tutto si spegne di nuovo … io non so più cosa pensare l’amico meccanico chiede all’autista una torcia per vedere il motore ma non si accende chiedo agli amici chi fuma un accendino dovrebbe far luce e infatti per fortuna funziona non è molto ma visto il resto e una salvezza allora l’amico meccanico scende e risale come stabilito e dopo mezz’ora si riparte siamo nel nostro mondo reale dove c’è tanta confusione tante persone e tanto amore per la vita..
..."Potevo scrivere un altro finale ma al giorno d’oggi abbiamo bisogno di positività"...
Claudia

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