Dolce risveglio arcobaleno mi avvolgi nel tuo essere variopinto colori come affreschi antichi dipinti nel cielo riflettono nel lago fa specchio con le montagne ascolto il vento che soffia come un tornado attorno a me poeta del mattino fino a sera la natura negli anni migliori tra stagioni diverse mi siedo sulla riva di un acqua calma all’alba sassi e fili d’erba bagnati sull’argine quel sole ancora pallido dopo la pioggia della notte vedo l’arrivo del pescatori barche e reti e l’amo ancora in mano entrano nel porto quel sapore antico di rocce spioventi e pini eretti ormai e giorno ormai si vive mio adorato mondo son qui e ti abbraccio un pesce un soldo al mercato fin alla tavola così bollito e condito attendo il tramonto ancora sulla riva.
Claudia

Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.