Spesso si pensa che la vita sia un passaporto per i nostri desideri e piaceri ma in realtà è l’opposto camminiamo e vediamo tante cose ma ci fermiamo poco per osservarle da vicino siamo abituati che tutto ci è dovuto pretendiamo che tutti siano d’accordo con noi che dicano che noi siamo i migliori forse da un lato e vero ma dall’altro e il troppo volere che spesso nell’amicizia nasce la prepotenza le manie di protagonismo ogni giorno e una pagina di vita dove si superano le crisi le gioie e i dolori ma perché continuare il cammino mentre la vita offre spazi di comunicazione dove trovi persone come te che desiderano parlare confrontarsi e cercare un angolo dove esprimere le proprie esperienze la mattina ancora mezzi addormentati facciamo colazione ci vestiamo e usciamo in mezzo alla massa frettolosa dove l’individuo ti guarda soltanto perché in quel momento non è ancora arrivata la metropolitana ma non per scambiare due parole sane ormai al mondo oggi ognuno e per se e in se trattiene la sua genuinità essere al mondo e una responsabilità che se condivisa lascia enormi soddisfazioni ma ormai l’uomo crudele con i suoi simili legato al proprio essere ne è geloso ed anche delle proprie idee e pensieri ci si porre dei limiti ed oltre non si va più
…” lascia sempre qualcosa di te se un giorno camminando ti volterai troverai qualcuno che terrà tra le sue braccia quello che avevi seminato per farlo germogliare come un fiore”…
Ecco il perché del cuore scalzo che pulsa sulla neve gelida senza sentimento ma tanta possessività delle proprie cose mai condivise.
…” Un cuore scalzo non si veste e non puoi chiamarlo monaco”…
Claudia

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