L’amore inquieto come una fiamma che si sposta nell’aria
quel niente che lascia la sua impronta quella lacrima fissa sul viso
quella voce lontana che parla sottovoce per non gridare al vento
quello sguardo nel vuoto stimolano le ferite nel cuore ad allargarsi e sanguinare la tristezza di una solitudine scontata vissuta ed infinita
la vita che scorre via senza poterla fermare e la tristezza di una solitudine una candela una mela sul tavolo della sua stanza la porta e la finestra sempre chiuse senza il sole ne la luna solo la pioggia delle sue lacrime e il cuore come pezzi di carte in un cestino la tristezza di una solitudine ricopre gli anni passati nei ricordi di momenti di parole di gesti nulla ritorna se non nella mente come un quadro visto una sola volta.
Claudia

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